Chiunque venga a conoscenza di condotte non allineate alle indicazioni di legge, ai contenuti del Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/01 o al Piano per la prevenzione della corruzione conforme alla ISO 37001può effettuare una segnalazione, anche anonima, all’Organismo di Vigilanza (OdV).

Possono formare oggetto di segnalazione anche comportamenti o irregolarità in danno di CICLAT (es. azioni od omissioni, commesse o tentate suscettibili di arrecare un danno alla salute o sicurezza dei lavoratori, pregiudizio all’immagine del Consorzio, danno patrimoniale, pregiudizio ai dipendenti e agli utenti, atti di corruzione tentata o attuata), oppure condotte tenute da terzi (es. cooperative, collaboratori, fornitori, ecc.) sempre nel medesimo ambito di pertinenza.

Le segnalazioni devono essere fondate su elementi di fatto precisi e concordanti e i canali di segnalazione non possono essere utilizzati con finalità diverse dalla tutela dell’integrità del Consorzio.

Non saranno prese in considerazione segnalazioni basate su voci o che hanno scopi di carattere personale.

OdV svolge tutte le attività volte all’accertamento dei fatti oggetto della segnalazione, nel rispetto dei principi di imparzialità e riservatezza.

OdV può avvalersi del supporto e della collaborazione di strutture e funzioni aziendali quando, per la natura e la complessità delle verifiche, risulti necessario un loro coinvolgimento, oppure di consulenti esterni.

In questa fase è garantito il diritto alla riservatezza e il rispetto dell’anonimato del segnalante, salvo che ciò non sia impedito dalle caratteristiche delle indagini e degli approfondimenti da svolgere.

All’esito dell’attività, OdV procede a interfacciare le funzioni di controllo per l’adozione delle opportune azioni.

Tali misure potranno anche interessare il segnalante qualora, all’esito dell’attività di verifica, la segnalazione risulti irrilevante o non circostanziata.

L’identità del segnalante non può essere rivelata senza il suo espresso consenso ad eccezione dei casi in cui si configuri una responsabilità a titolo di calunnia e di diffamazione ai sensi delle disposizioni del codice penale o dell’art. 2043 c.c., nonché delle ipotesi in cui l’anonimato non è opponibile per legge (come per esempio: indagini penali, tributarie o amministrative, ispezioni di organi di controllo).

La segnalazione e la documentazione allegata non può essere oggetto di visione né di estrazione di copia da parte di richiedenti che non siano OdV.

In caso di provvedimenti disciplinari l’identità del segnalante può essere rivelata al responsabile della funzione aziendale titolare dei procedimenti disciplinari e/o all’incolpato solo nei casi in cui:

  • vi sia il consenso espresso del segnalante;
  • la contestazione dell’addebito disciplinare risulti fondata unicamente sulla segnalazione, e la conoscenza dell’identità del segnalante risulti assolutamente indispensabile alla difesa dell’incolpato.

In quest’ultima circostanza, spetta al responsabile della funzione aziendale titolare dei procedimenti disciplinari valutare la richiesta dell’interessato e se ricorra la condizione di assoluta indispensabilità della conoscenza del nominativo del segnalante ai fini della difesa. Qualora la ritenga fondata egli dovrà presentare richiesta motivata a OdV, che in ogni caso si riserva una propria valutazione sulla comunicazione dell’identità del segnalante.

Oltre a quanto precedentemente riportato, nei confronti del segnalante non è consentita, né tollerata alcuna forma di ritorsione o misura discriminatoria, diretta o indiretta, sulle condizioni di lavoro per motivi collegati direttamente o indirettamente alla segnalazione; per misure discriminatorie s’intendono le azioni disciplinari ingiustificate, demansionamenti senza giustificato motivo, le molestie sul luogo di lavoro e ogni altra forma di ritorsione che determini condizioni di lavoro disagevoli o intollerabili.

Il soggetto che ritiene di aver subito una discriminazione per il fatto di aver segnalato un illecito o irregolarità deve informare, in modo circostanziato, OdV che, nel caso di riscontro positivo, segnala l’ipotesi di discriminazione alle strutture sovraordinate.

Resta inteso che CICLAT potrà intraprendere le opportune misure disciplinari, nonché quelle legali, anche a tutela dei propri diritti, beni e immagine.

Le segnalazioni possono essere inoltrate con le seguenti modalità

Invio diretto01

Lettera

Inviando una lettera in busta chiusa “riservata” all’OdV all’indirizzo

C.I.C.L.A.T. Soc. Coop.
Consorzio Italiano Cooperative Lavoratori Ausiliari Traffico
Via della Villa, n. 17/19
40127 Bologna, Italia

E-mail

Inviando una mail all’indirizzo

odv@ciclat.it

NB. Si precisa che l’indirizzo odv@ciclat.it re-indirizza (Forward) il messaggio alla casella privata del Presidente dell’OdV senza mantenere nessun dato sui sistemi informatici di CICLAT

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